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La Citta

Convento dei Padri Domenicani

 

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Il Collegio/convento venne progettato dal catanese Ercole Fischietti, nei primi anni del secondo dopoguerra, sul sito dove sorgeva la seicentesca Chiesa di San Nicolò, demolita per far spazio al costruendo edificio e di cui oggi rimane solamente il portale lavico, all'esterno e la semplice statua del Santo, all'interno. Sull'altare centrale della cappella è una grande pala d'altare, Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena, è opera del famoso pittore napoletano Sebastiano Conca.  Il fascino di questa tela è grande e conquista.
Altre notevoli opere si conservano all'interno: Lo Sposalizio di Santa Caterina da Siena con Gesù fra San Domenico e la Vergine, San Vincenzo Ferreri.
Ad oggi il convento è stato convertito in casa-albergo ed è denominato Casa San Tommaso D'Aquino.
La struttura , imponente e accogliente, è idonea per convegni e incontri culturali. La sua riapertura è stata voluta dalla Confraternita  di Sant’Egidio abate, con contratto di locazione con la Provincia Domenicana .


Responsabile:

Testo tratto dal Volume di Santo Calì "Convegno di artisti e artigiani nelle chiese di Linguaglossa"  aggiornato da Mons. Barbarino

Foto Nino La Guzza